2014-11-07

Il Dispaccio: incontro all’Istituto Comprensivo “G.Pascoli”

Lunedì 13 gennaio 2014 presso la Sala Convegni dell'Istituto Comprensivo "G. Pascoli" di Villapiana Lido (CS) alle ore 10.00, si svolgerà il secondo incontro del progetto formativo "Il sangue rosa. La strage delle donne". Un'idea nata dalla dott.ssa Cinzia Falcone, presidente dell'A.N.I.M.E.D.(Associazione Nazionale Interculturale Mediterranea), in seguito al convegno organizzato nello scorso mese di giugno presso il salone di rappresentanza del Comune di Cosenza, dopo la tragica scomparsa di Fabiana Luzzi, la studentessa di Corigliano, brutalmente uccisa dall'ex fidanzato. L'iniziativa inaugurata lo scorso 9 dicembre presso l'Istituto Tecnico "Luigi Palma" di Corigliano Calabro (CS) e promossa dal Prefetto Gianfranco Tomao che per l'occasione ha consegnato ai genitori della giovane vittima una targa "Nel ricordo di Fabiana Luzzi, affinché non accada mai più...", ha meritato il riconoscimento del Ministero dell'Interno attraverso la pubblicazione dell'articolo "A Corigliano Calabro la violenza contro le donne si combatte tra i banchi di scuola", visibile sulla stessa home ministeriale.

Il progetto, inserito nel contesto dell'ampio programma "Giovani e legalità" (un percorso educativo atto ad intervenire con efficacia sulle tematiche legate alla diffusione della legalità nelle scuole), nella cui fase di formazione vedrà impegnato lo staff dell'Animed che si avvarrà della collaborazione di esperti, nonché delle Forze dell'Ordine, si svolgerà in ben 16 istituti scolastici, individuati nell'ambito della Provincia di Cosenza. "Il sangue rosa" rappresenta, dunque, una valida strategia d'intervento mirata a sensibilizzare e coinvolgere una vasta ed eterogenea gamma di utenti in termini di età (studenti tra i 14 e i 18 anni e docenti), di estrazione sociale, appartenenza religiosa, grado d'istruzione e orientamento sessuale. L'incontro che ha l'obiettivo di trasmettere la cultura della non violenza a partire proprio dalle scuole a cui prenderanno parte i referenti promotori dello stesso:il Caposervizio della Gazzetta del Sud, Arcangelo Badolati, la presidente dell'Animed, Cinzia Falcone, il Capitano Pietro Paolo Rubo – Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Corigliano Calabro e la preside dell'Istituto Comprensivo "G. Pascoli", Franca Anna Damico, verrà strutturato in diverse fasi d'intervento e moderato dalla giornalista Francesca Porco. L'alternarsi di racconti, testimonianze e filmati, permetteranno di documentare anche attraverso dati e statistiche, la crescita costante del fenomeno della violenza di genere. Contrastare il crudele meccanismo dell'indifferenza è possibile, ma solo se si attivano dinamiche di condivisione e partecipazione, attraverso la sollecitazione emozionale di gruppo nei vari plessi scolastici. Tra le macro aree previste dal progetto: prevenzione; approfondimento; formazione ed informazione, riguardo alle metodologie necessarie per effettuare una denuncia e alla conoscenza di numeri utili a cui rivolgersi in caso di necessità. Inoltre, l'intero percorso formativo si concluderà con una pubblicazione a cura dell'ufficio stampa, nella quale verranno recensiti gli incontri previsti e non solo. Attraverso testimonianze dirette sarà altresì possibile tracciare un bilancio sulla gravità della fenomenologia in oggetto. L'incontro terminerà, poi, con un dibattito di circa trenta minuti, nell'ambito del quale gli studenti potranno esprimere liberamente il loro punto di vista, raccontare le loro esperienze e le loro perplessità al fine di superare gli stereotipi di genere e comprendere l'importanza di valori come la solidarietà e la tolleranza.

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